Cremazione

Dispersione ceneri

COME FUNZIONA LA CREMAZIONE

La cremazione è una pratica sempre più diffusa, perché offre la possibilità di conservare le ceneri a casa ed è meno dispendiosa rispetto alle altre tipologie di sepoltura.
C’è ancora un po’ di confusione su come avviene questa pratica. Spesso si sente dire che il defunto viene cremato senza il feretro o con altri defunti, oppure che le ceneri che vengono restituite alla famiglia non sono quelle del proprio caro.
Nulla di tutto ciò è vero.

Una volta giunti al tempio crematorio ed espletate le pratiche burocratiche, utili ad accertare l’identità del defunto e consegnata la documentazione prodotta dal comune, i familiari vengono fatti accomodare nella Sala del Commiato, un ambiente creato per dare l’ultimo saluto al proprio caro.
In questo momento è possibile accompagnare la persona amata con delle poesie e delle musiche scelte direttamente dalla famiglia.
Alla fine della cerimonia il feretro viene fatto uscire ed i parenti congedati. Inizia quindi il processo di cremazione.

Il feretro, su cui è messa una cialdina in materiale refrattario con un numero che identifica la salma, viene inserito nel forno crematorio dove, grazie alle elevate temperature (circa 900 – 1000 gradi), il processo si completa in 1-3 ore. In un primo momento viene bruciata la bara e subito dopo le parti molli del corpo (quindi pelle, organi ecc), mentre le ossa vengono calcificate dal calore.
I resti vengono poi raccolti e con l’aiuto di un magnete sono rimossi eventuali oggetti metallici che non sono stati bruciati (come per esempio le viti della casa, eventuali protesi ecc).
Le ossa calcificate vengono poi polverizzate attraverso un’ apposita macchina, il cremulator, e quindi trasformate in una sabbia omogenea di colore bianco. Le ceneri di cremazione sono poi trasferite in un’urna (il crematorio ne prevede una molto semplice compresa nel costo della cremazione, altrimenti se ne può scegliere un’altra tra vari modelli) e consegnate alla famiglia.

La consegna delle ceneri avviene circa due giorni dopo il funerale. I famigliari vengono fatti accomodare nella Sala della Memoria dove possono fare, se lo desiderano, un’ulteriore commemorazione oppure prendere direttamente le ceneri.
L’urna viene mostrata aperta alla famiglia che se vuole può inserire al suo interno un oggetto caro al defunto o un ricordo. All’interno della stessa è presente la cialda refrattaria che era stata poggiata sulla bara all’inizio del processo, a garanzia che tutto si sia svolto in maniera corretta. L’urna viene quindi chiusa e vengono messi i sigilli antieffrazione (questi non vengono messi nel caso in cui si vogliano disperdere le ceneri).
La famiglia a questo punto può sistemare l’urna nel luogo da loro deciso (cimitero, affido a casa, dispersione).

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